Onoranze funebri, carri e auto funebri

Tra gli aspetti dell’organizzazione delle onoranze funebri sono centrali le auto funebri che vengono ancora definite come carri funebri sebbene il termine non sia più adatto.

Il termine carro funebre riporta indietro a tempi neanche tanto lontani e che oggi è stato trasformato in auto funebre e in rare circostanze in moto funebre. 0

Carro funebre, auto funebre e Onoranze

Tutte le agenzie funebri hanno a loro disposizione un minimo di due auto funebri di cui possono disporre idoneamente anche su richiesta dei parenti del defunto.

Alcune famiglie si sentono legate alle cerimonie che richiedono il carro funebre ovvero la trazione di un carro portato da cavalli.  

Anche se raro, vi sono famiglie che si sentono ancora vicine all’immagine del carro funebre trainato dai cavalli.

In tali circostanze e se vi è una richiesta così insolita e possibile realizzarla ma occorre trovare un agenzia che sia in grado di soddisfare tale domanda, in passato invece il carro funebre rappresentava la norma, attualmente ha costi molto alti. 

C’è anche da dire che solo alcune agenzie funebri dispongono di carri trainabili da cavalli, ma in compenso hanno a loro disposizione delle auto di lusso a marchio Limousine o Mercedes che vengono opportunamente allestite per trasportare al meglio i feretri.

Storia del Carro Funebre

In tempi passati il mezzo per trainare le salme era il carro funebre, una carrozza portata avanti da cavalli, tale tradizione in tutta Europa è durata fino agli anni 20 del 1900.

Nel mezzo della 1a guerra mondiale e nel 2o dopoguerra comparvero le prime auto funebri, queste erano ambulanze militari che vennero adibite al trasporto dei feretri, per cui cambiarono destinazione d’uso da mezzi militari a mezzi civili.

L’espressione “Carro Funebre” come detto in precedenza, è rimasta nel linguaggio comune ed oggi indica il trasporto dei feretri effettuato però con delle auto.

La tradizione dei carri trainati da quadrighe di cavalli neri viene attualmente riservata a cortei funebri di particolare rilevanza, ad esempio nelle cerimonie di Stato o dove si intenda conferire prestigio e visibilità alla persona defunta.

Auto Funebri

Le auto funebri che come visto hanno una storia che affonda le radici negli anni 20 del ‘900 richiedono oggi una trasformazione necessaria all’accompagnamento del feretro, oltre che un’omologazione per l’impiego che devono svolgere.

Sia la struttura che il tipo di auto funebre più diffusa è quella di una vettura che ha un telaio allungato simile ad una station wagon. 

L’auto in questione deve anche rispettare delle misure interne che permettano di contenere comodamente il feretro e le decorazioni floreali qualora ci fossero queste ultime. 

Il fondo è predisposto con delle guide metalliche a scorrimento per aiutare lo scivolamento della bara verso l’interno ed il successivo prelevamento. 

La cappotta è di due diverse tipologie:

  • vetrata completamente
  • chiusa

nel primo caso chi accompagna la marcia funebre può vedere il feretro, mentre nel secondo caso ciò non è possibile.

Il feretro viene separato dalla cabina anteriore di guida che ospita l’autista ed un minimo di due accompagnatori che vengono addetti dall’agenzia funebre al trasporto della bara, oppure i due posti sono riservati ai familiari della persona defunta.

Per quanto riguarda l’apparato decorativo oltre alle corone di fiori, omaggio alla persona defunta, le auto funebri possono essere corredate di luci, campane, tende, ed altri accessori che sottolineino significa simbolici e l’onoranza che si vuol dare alla persona durante la fase di trapasso.

L’uso dei fiori 

L’impiego di fiori è un richiamo antico. 

Un tempo i riti di morte venivano celebrati come passaggi e avendo un legame più stretto con la natura sottolineare il passaggio con fiori specifici, simbolici anche, era un vero e proprio rito.

Qualcosa di queste pratiche ancestrali resta ancora oggi nel simbolo della corona di fiori o nel dono del fiore che sottolinea il ritorno alla terra per cui alle radici da cui tutte le creature derivano.

Vi è anche un linguaggio dei fiori a cui attenersi nell’omaggiare il feretro, a seconda del tipo di fiori che sceglierete attribuirete un messaggio da lasciare a chi non è più in vita.

Donare una una pianta o un fiore, ma anche una corona, è una scelta adeguata a questa circostanza, visto che rappresenta un presente durevole rivolto alla persona scomparsa, un gesto d’affetto in un momento di lutto.