Cremazione e Lutto

Tra le differenti possibilità disponibili in caso di morte c’è la cremazione. Questa soluzione è sempre più diffusa e richiesta. 

La sua diffusione dipende da varie motivazioni, uno dei motivi è il costo contenuto, un altro è rappresentato dallo spazio sempre meno diffuso dei cimiteri.

In aggiunta nel momento del lutto ci si affida alle agenzie anche per non dover sopportare ulteriore dolore che si aggiunge a quello della perdita.

Organizzazione delle agenzie funebri

Le agenzie funebri si sono organizzate già da molti anni in materia di cremazione, diversa è invece la situazione per il recepimento delle normative a livello locale, talvolta in questi casi occorre informarsi prima della morte di un caro per vedere come i nostri Comuni e le nostre Regioni si comportano.

Chi sceglie la cremazione ha a disposizione tre opzioni:

  1. dichiarare il suo volere tramite un testamento registrato dal notaio;
  2. con un testamento olografo (ovvero scritto di proprio pugno) e che rechi data e firma;
  3. tramite l’iscrizione ad una Società per la Cremazione.

Vi sono ovviamente anche delle procedure da seguire al momento della morte.

La prima cosa da fare è la dichiarazione di morte, questa va effettuata entro 24 ore dal decesso e va comunicata all’Ufficiale di Stato civile del Comune dove la persona è deceduta.

La dichiarazione di morte può essere effettuata da un congiunto, oppure da una persona appositamente incaricata ma anche da una persona informata del decesso in quest’ultimo caso si ricorre a tale soggetto se la morte avviene per strada e non ci sono parenti o conoscenti.

Tale comunicazione infine può essere data da personale sanitario qualora il decesso fosse avvenuto presso una struttura ospedaliera.

Il decesso viene dichiarato dal medico necroscopo, che va ad attestare le cause della morte compilando un’apposita scheda fornita dall’ISTAT. Per cui, alla dichiarazione di morte devono essere allegati questi documenti. 

Va sottolineato che in caso di morte sospetta si deve attivare l’Autorità Giudiziaria per gli accertamenti del caso.

  • Luogo dove si svolge la cremazione

In Italia sono molti gli impianti dei quali potersi avvalere per la cremazione, sono intorno ai 50 ma per i luoghi dove questi impianti non ci sono si sceglie l’impianto più vicino a livello territoriale.

 

  • Conservazione delle ceneri

Ci sono diversi modi per conservare le ceneri. C’è l’opportunità di conservazione nel cinerario comune, ma anche quella che prevede di inserire le ceneri nei loculi cimiteriali. È anche possibile tenere in casa le ceneri.

È possibile conservare le ceneri presso il cimitero in un area dedicata proprio a tal fine, oppure è possibile conservarle presso la propria abitazione, infine se si ha una cappella di famiglia le ceneri possono essere conservate in questo luogo acquistando, se si vuole, un urna cineraria.

Chi conserverà le ceneri presso la propria abitazione deve conservarle tenendo conto delle Norme di legge che hanno il fine di prevenire qualunque profanazione, in aggiunta l’urna con le relative ceneri deve poter essere visitata da parenti e dal coniuge della persona defunta allorquando questi ne facessero richiesta.

  • La dimensione del lutto

In un momento come quello della perdita di una persona cara si tende a non voler pensare a nulla, ma come ogni cosa anche in questo momento doloroso occorre necessariamente occuparsi come abbiamo detto e scritto, di pratiche atte a far rispettare il volere della persona defunta.

Attualmente la Legge 30 Marzo 2001, n. 130 enuncia ciò che segue: “Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri”, solo che a questa legge si sommano diverse discipline regionali, nella sostanza emerge un quadro frammentato nel quale le ceneri possono essere sparse solo in alcune regioni d’Italia.

Per cui anche se si sta vivendo un lutto, occorre informarsi preventivamente sui regolamenti che la propria Regione ha posto in essere su questa materia qualora siano di interesse nella salvaguardia della volontà della persona defunta.

Il consiglio che voglio fornire è quello di scrivere tutto prima, un testamento olografo dove viene indicato cosa ne sarà di voi post mortem è la maniera forse migliore per veder rispettate le vostre volontà.